Trasparenze all’orizzonte

Sabato 9 Aprile – Venerdì 29 Aprile 2011
Cinzia Lucantoni

Vincent van Gogh ebbe a dire”…che cosa splendida è l’acquerello per esprimere l’atmosfera e la distanza, cosicché i personaggi sono come circondati dall’aria e sembrano poterla respirare”.
Ecco noi crediamo che questa frase del grande artista olandese possa esprimere bene la poetica di Cinzia Lucantoni: l’aria, anzi l’acqua, sia essa in forma di mare, di ruscello, di nuvola o di neve in questi acquerelli crea atmosfera, respiro di una natura irreale ma nel contempo verissima. Attraverso la sensibilità di Cinzia Lucantoni, alla sua prima personale, scopriamo la leggerezza e l’eleganza di una natura che sembra quasi fuori moda, ma che ci porta a meditare, a prenderci una pausa di riflessione in tranquillità. Ecco quello che sembrano offrirci, sotto forma di carta acquerellata, questi suoi primi lavori.

L’arte, in tutte le sue forme, ha anche questa componente: è viatico per aiutarci a percorrere assieme questo faticoso viaggio che chiamiamo vita. Attraverso gli occhi di Cinzia Lucantoni tutto diventa più leggero, sognante, meno opprimente, soprattutto rilassante. Aspetti di una natura sognata o paesaggi interiori dell’anima? E’ questa la domanda alla quale non è facile dare risposta e alla quale probabilmente non sa rispondere neanche l’artista.

A lei la gioia di potersi esprimere attraverso queste opere sognanti, a noi il piacere di scorrere con lo sguardo questi paesaggi onirici che la scelta dell’acquerello rende ancora più leggeri, di quella leggerezza che ci aiuta ad essere più sereni.