“Pensiero Di-Segnato” di Agnese Tonelli

ScarabocchioCome ogni forma di linguaggio, scritto, parlato o gestuale, lo ‘scarabocchio’ ci fornisce un possibile filo di Arianna per inoltrarci nel nostro mondo interiore.

L’attività dello ‘scarabocchiare’ è una attività che precede la parola e di cui il ‘parlare’ o il ‘parlarne’ può declinarsi solo in un secondo tempo. Se il disegno ha già abbondantemente avuto una grande considerazione in ambito psicologico, crediamo che l’impatto emotivo dell’ ‘in-contro’ con lo scarabocchio tocchi note del nostro mondo interno in cui, condensazioni arcaiche di potenzialità ancora inespresse, sofferenti incapacità e ‘in-potenze’ latenti, ne sono gli abitanti.

E’ perciò con grande attenzione che vanno guardate le opere di questa mostra, dove l’autrice, partendo da un desiderio di ‘oggettivarsi’, di lasciare un ‘segno’ nel mondo, ne arricchisce il valore associativo seguendo un percorso narrativo che coinvolge l’esperienza evolutiva di risorse individuali