Nowhere to Exist

Nella bella serata del 31 maggio, Fangfang Tian e Yuanyuan Tian, sorelle gemelle, hanno tenuto una mostra presso la galleria Castello 925 a Venezia. Il sole splendeva nonostante fosse quasi sera, regalando alla mostra un’atmosfera rilassante e distesa. La mostra è stata organizzata dal curatore cinese, Gao Yu, e da quello italiano, Luca Caldironi. Le opere presentate erano inedite e sono state create appositamente per l’evento.

Fangfang Tian si è laureata presso la Central Academy of Fine Arts, Studio Three nel 2011 mentre Yuanyuan Tian si è laureate presso la Sichuan Academy of Fine Arts nel 2012. Entrambe si sono specializzate in pittura a olio. La maggior parte delle loro precedenti opere è ad olio, tuttavia Yuanyuan Tian si è cimentata in arte concettuale e arte per immagini. Nella mostra Nowhere to Exist, Yuanyuan ha portato 30 opere di arte cartacea e un’opera di arte per immagini chiamata Nowhere to Exist.

Rispetto al passato, le opere presentate hanno mostrato un’affinità maggiore con la libertà e con i sentimenti profondi. Tutte le opere sono state terminate seguendo gli istinti delle artiste in condizioni di tranquillità. La loro è un’arte rilassata ma le opere sono piene di trasporto.

Gao Yu, il curatore, ha affermato che nel processo di creazione delle opere d’arte, le donne partono solitamente dalla propria esperienza personale, da varie intuizioni, ansie, e dagli alti e bassi racchiusi nei loro sentimenti più profondi; in seguito, pensano all’ansia e ai malesseri periodici, per poter parlare di esistenza e non-esistenza, una proposizione metafisica di più ampio raggio. In questa prospettiva, le donne mettono in atto un pensiero filosofico. Tuttavia, questo genere di considerazioni non è logico, ma fluttua insieme alla consapevolezza.

Un personaggio famoso dell’agnosticismo della storia della filosofia occidentale, il filosofo Gorgia dell’Antica Grecia, aveva proposto tre tesi: primo, nulla esiste; secondo, non è possibile riconoscere le cose per ciò che sono realmente, anche se ve ne sono alcune che esistono realmente; terzo, anche se siamo coscienti di alcune cose, non possiamo rivelarne la nostra consapevolezza agli altri poiché siamo in grado di convogliare solo parole o segni. Tuttavia, la lingua o i segni non sono sufficienti a rappresentare ciò che abbiamo capito.

Invece, l’agnosticismo orientale è caratterizzato dal cosiddetto “viaggio spensierato”. Zhuangzi non è in grado di dire se sta sognando la farfalla o se si trova nel sogno di essa. Se la farfalla o la persona sono presenze reali, quale delle due deriva da un’altra esistenza? Alcuni orientali disquisirebbero con passione sulla differenza tra “cavallo bianco” e “cavallo”, che sono due concetti ben distinti. Ma ciò a cui sono più interessati è stabilire cosa, qualora fosse compresa in un’assolutezza scibile (ma non materiale), e postulando l’esistenza della relatività, si possa fare dopo.

Siamo persone comuni. In pochi possono permettersi una vita da imperatori, e le persone che vivono in condizioni di estrema povertà o di pericolo non sono la maggioranza. La maggior parte di noi vive con ansie, dolori e a volte confusione. Dobbiamo soffrire a causa di sentimenti spiacevoli per tutta la vita, anche se la nostra esistenza ci sembra tranquilla per la maggior parte del tempo.

Il valore autentico dell’arte di Fangfang Tian e Yuanyuan Tian è che le artiste hanno scelto le cose su cui fondare le loro decisioni e l’argomento da scoprire e sviluppare, come le loro storie d’amore, i loro sogni, i loro ricordi d’infanzia. Soggetti come Dream Series, Floating Life Series, Nowhere to Exist, sono nati da sentimenti reali in continua esplosione nel profondo del loro cuore. L’ispirazione e la creazione nascono da tali sentimenti nei loro cuori. In molti si sono persi lungo il loro sentiero creativo, hanno voluto unirsi alla società così saldamente, hanno prestato troppa attenzione ai grandi argomenti sociali, facendo diventare le loro opere copie di telegiornali e programmi di Al Jazeera.

La Biennale di architettura di Venezia si terrà tra pochi giorni, è previsto un gran numero di visitatori. La leggenda veneziana non è più una leggenda, ma gli italiani che vogliono esporre in Cina non possono paragonarsi ai cinesi che vogliono esporre in Italia nel breve termine. Non è una situazione mutabile. Ciò che decidiamo di fare è creare un’opportunità di imparare, e rendere la nostra vita un ciclo occupato. Durante l’evento di opening in galleria, le due artiste si sono esibite in un’opera non premeditata: hanno messo del polistirolo in due piatti. Il polistirolo si è espanso così rapidamente da colare giù, dei grossi pezzi si sono staccati e l’opera ha iniziato a solidificare lentamente. Dopo la solidificazione, le artiste l’hanno cosparsa di vernice rossa e nera, quindi vi hanno versato del vino rosso italiano, in modo da farle prendere le sembianze di due fette di una torta artigianale.

Questo atto imprevedibile mi ha fatto ricordare un detto presente nel film PAI AN JING QI, “Era stato stabilito il punto di tutto, ciò su cui ci siamo impegnati così tanto era stato pensato per essere distrutto”. Le artiste lo hanno fatto in maniera più chiara. Ma dopo esserne venuti a conoscenza, vogliamo continuare ad avere una vita occupata. Il risultato del nostro impegno, alla fine, è ciò che conta di più, ciò che ci importa maggiormente è distendere la nostra vita nel mentre. L’arte può darci la felicità, ma il sentimento di felicità deriva dal sollievo durante la nostra esistenza.