LIBRALIBRO

 LocandinaLIBRALIBRO
Opere di Gino Baffo

A cura di:
Robert Phillips

Con la collaborazione di:
Agnese Tonelli

Quando:
Dal 4 al 19 aprile 2015
dalle 14 alle 18

 Inaugurazione:
Sabato 4 aprile 2015
ore 18.30

 Dove:
Castello 925, 30121, Venezia

Per info e aperture straordinarie:
contattare il numero 328 9293688

INGRESSO LIBERO

 

 

All’inizio c’era un libro e su quel libro erano state scritte storie di genti e di cose, quel libro parlava di regole e di leggi, su quel libro erano parole scritte destinate a durare nei tempi. Ma il tempo lo ha portato altrove, nessun occhio ora lo vede né parola lo legge ma appare egualmente, immoto e solenne, nella sua veste antica. Il tempo ne ha depositato sulle pagine pietra durissima e calce e mattoni, l’acqua l’ha cullato e mani raccolto, sulle sue copertine e sulle pagine pezze pietose ne cuciono gli strappi e durissimo filo d’acciaio lo circonda. Ora quel libro sa come narrare una città.

“Libri”, opere di Gino Baffo profondamente concettuali e spesso di impervia lettura, per noi ma anche per lui, che ne è stato il creatore, da qui nasce il suo bisogno di una rilettura di quelle opere, quasi una rivisitazione, per comprenderne meglio lo slancio che ha portato al loro assemblaggio, vederne il “perché” e il “come”,  capire appieno il mondo in cui la sua ispirazione l’ha portato.

Da questa ricerca sono nate le immagini fotografiche di questa esposizione, particolari minimi, viste di dettagli che isolano e incorniciano spazi cintati contenenti indizi preziosi, mappe che guidano alla comprensione dell’insieme che esaltano, nella loro essenzialità, colori o tessiture che altrimenti sfuggirebbero all’attenzione.

Su queste topografie viste a volo d’uccello, Baffo, da bravo viaggiatore, commenta e appunta nuovi dettagli e nuove indicazioni arricchendo quei preziosi portolani delle indispensabili vie e accessi alle terre lontane del suo sogno veneziano.

Castello925 | Centro ricerca arte contemporanea
Fondamenta San Giuseppe
Sestiere Castello, 30121 Venezia
Fermata vaporetto: Giardini-Biennale