Dancing With Gods

 

Dancing高振美个展

DANCING WITH GODS
Mostra personale di | GAO ZHENMEI
Organizzazione | BEIJING 2012 ART CENTER

Quando | dal 5 al 27 settembre 2014
Dove | Castello 925 – 30121 Venezia

OPENING | 5 settembre 2014 | dalle 17 alle 20

 

Castello925 | Centro ricerca arte contemporanea
Fondamenta San Giuseppe
Sestiere Castello, 30122 Venezia
Fermata vaporetto: Giardini-Biennale

 

 

 

 

 

“Dancing With Gods” prende il nome dai barbari che vivevano in Cina orientale nel 2200 a.C. circa.
Poiché le diverse tribù risiedevano nelle regioni costiere settentrionali e sud-orientali vivendo come cacciatori-raccoglitori, furono denominate comunemente “barbari orientali”.
La mostra “Dancing With Gods” è composta da forme etniche, linee di contorno provenienti dalle pitture murali Dunhuang e dai colori delle danze del ventre.
Da lì si è percepito il sentimento di “danza con gli dèi”.
Il processo di realizzazione pittorica è stato complesso, perché l’inchiostro sulle setole cambiava come se fosse diluito in acqua corrente sulla carta migliore, in contrasto con l’esistenza – come se solo gli elementi si fossero fusi per completare l’interessante pittura.
La pittura è parzialmente pervasa da un senso di libertà, come se la stessa danza del ventre, sacra, fosse repressiva in sé.
La danza divina, infatti, è stata dipinta incorniciata nella sua disciplina.
Il mio processo creativo è sempre stato disciplinato e le donne del dipinto mi hanno aiutato lungo il percorso.
A parte i movimenti dei soggetti danzanti, la fila dei danzatori celestiali si snoda liberamente.
Gli ornamenti dati dai vestiti etnici cambiano uniformemente, turbati solamente dal calore che irradia dalla danza. Il colore tremolante della superficie del dipinto mi ha provocato sofferenza, come sull’uscio della porta per l’inferno.
È attraverso la disciplina che ho potuto finalmente sperimentare la logica sottostante la filosofia della trasformazione della farfalla – attraverso la danza celestiale, come se irrompesse dal bozzolo di una farfalla.
Il mio ordine è stato sovvertito, la forma della mia pittura sormontata. Il colore tremolante del quadro, come il movimento orgogliosamente spontaneo della danza del ventre, spinge le linee della forma verso i colori dello spazio-tempo. Il colore e la linea diventano un tutt’uno – lo slancio della loro integrazione determina lo slancio del sentimento universale.
In questo modo sono diventata completa, in questo modo ho camminato lungo la strada per l’inferno.
Questa è la mia esperienza della “trasformazione della farfalla” – un processo che si auspica di trasmettere il concetto che il paradiso e gli esseri umani non sono un tutt’uno.
A partire da questo concetto ho dipinto questa serie.
“Flying Dream” rappresenta il sogno collettivo cinese dal passato a oggi; “Fluttering”, “Seeking”, “As One With the Stars” e “Idyllic Moon” rappresentano il sogno eterno del genere umano.
Il corpo e la mente trovano conforto in questa danza orientale con gli dèi – è attraverso la nostra “gloria” (Glory) e la “sofferenza” (Suffering), muovendosi “come il vento” (As If the Wind), “mutando come una farfalla” (Transforming like a Butterfly) che ci liberiamo dal corpo e dalla mente.
In “Accompanied Dance” e “Jubilation” siamo in grado di abbandonarci – e di “trovare pace” (At Peace).
Il mio cuore devoto e queste dodici opere commemorano dodici donne dalle origini magiche – auspicando felicità e uguaglianza a tutte coloro grazie a cui evolverà il genere umano.

GaoZhenmei
15/08/2014